Archivi tag: come suonare jazz

Jazz, come interpretare il piatto swing – parte 2

Nello scorso articolo abbiamo visto il pattern standard swing del ride in 4 / 4 con varie interpretazioni ritmiche. Tuttavia, c’è molto altro da sapere per essere in grado di suonarlo correttamente in ogni contesto musicale.
Molti batteristi jazz inesperti sembrano fare confusione su quando suonare il pattern swing standard e quando utilizzare

le sue svariate combinazioni e varianti. Cominciamo di nuovo con il pattern base per poi discutere di come e perché “romperlo” in modo da adattarsi alla musica.

Esempio 1, versione del pattern standard in ottavi puntati



Se eseguito correttamente, si darà alla musica un solido swing feel. Tuttavia, questo pattern ripetuto costantemente, dopo un po’ potrebbe suonare ripetitivo e limitato . Ci sono situazioni musicali in cui potrebbe funzionare perfettamente così com’è, e altre in cui si potranno usare molte variazioni lasciando respirare la musica.


Esempio 2.


Diamo un’occhiata a quest’esempio.

Notate come la prima battuta sembri spezzata in due metà e come la seconda lasci respirare il tempo creando spazio.


Esempio 3.



Nell’esempio 3, la seconda battuta è l’immagine speculare della prima.



Esempio 4.


Finora abbiamo esaminato le variazioni senza mai toccare i quarti. Nell’esempio 4 invece, si nota come si accenti più che altro i levare. In questa situazione è molto facile perdere il feel propulsivo dello swing. Per risolvere questo problema, il batterista non deve mai perdere di vista la pulsazione di quarti.


Esempio 5.



In questo esempio, anche se siamo in 4 / 4, si può spezzare il tempo in modo che suoni come due battute di 3 / 4 e una di 2 / 4. Questo può essere un modo molto efficace di creare tensione musicale.

Ci sono infinite variazioni del ride. È possibile combinare il pattern originale con altri più sincopati, con alcuni che si sviluppano su più battute o con pattern che implicano metri misti. In sostanza, si può suonare tutto ciò che venga richiesto dalla musica, senza però perdere lo swing e alterare la sua spinta propulsiva.